LO QUE ME GUSTA


"Lo que me gusta de tu cuerpo es el sexo. Lo que me gusta de tu sexo es la boca. Lo que me gusta de tu boca es la lengua. Lo que me gusta de tu lengua es la palabra."

Julio Cortàzar -

Dedicated to AKAB, my Love, my Master and Commander


venerdì 7 marzo 2014

BELLE

«Ce ne sono di più belle, 
ma io so amare meglio».

Gustave Flaubert, 
“Madame Bovary”

martedì 18 febbraio 2014

“Illuminata rugiada”

La terra tremola
di piacere
sotto un sole
di violenze
gentili.''

Giuseppe Ungaretti, 

“Illuminata rugiada”

lunedì 17 febbraio 2014

Tu hai la mia pietà

Di meriti non me ne hai mai dati, anzi mi screditi davanti agli altri e ora lo fai come chi è cinico e pensa di essere sensibile, si crede integro e invece è solamente un debole.
Tu hai la mia pietà per l'odio che ti ha nutrito di bugie, io ti perdono anche in nome di una mia grande libertà, le scelte sono mie.
Dubito che detto questo tu smetterai subito, evito di immaginare ancora quello che mi darà il vomito.
Il limite l'hai già raggiunto e ogni momento è insopportabile, io non ne posso più ma se reagisco allora ho smesso di combattere.
Tu hai la mia pietà per l'odio che ti ha riempito di manie e ti perdono anche in nome di una mia grande libertà, non chiedo garanzie.
Conto sulle dita i passi avanti aspettando segni di onestà e di risveglio, e come va? Non va un po' meglio?
Tu hai la mia pietà per l'odio che ti ha nutrito di bugie, io ti perdono anche in nome di una mia grande libertà, le scelte sono mie.
Buono sì, però coglione no, e tu ricordalo che aspetterò fino ad un certo punto e dopo non ti darò un'occasione per rimediare con ritardo al mio dolore... un'occasione per rimediare con ritardo al mio dolore...
- Samuele Bersani - 

martedì 28 gennaio 2014

Ricordati sempre

«Ricordati sempre: quando un uomo esce da una stanza, si lascia alle spalle tutto quel che c’è dentro. Una donna, invece, si porta appresso tutto quel che c’è avvenuto».

Alice Munro, “Troppa felicità”


martedì 14 gennaio 2014

La speranza è la finestra che al mattino ti consegna un giorno tutto nuovo. Basta che la apri. (T. Lasconi)

Fare l’amore è l’attività che, in assoluto, aumenta maggiormente il nostro livello di felicità (+14,6%: per mettere le cose in prospettiva, giocare con i figli piccoli vale “solo” un +4,1% e trastullarsi sui social media un misero +0,6%).

venerdì 22 novembre 2013

LEXOTAN

PER LEGGERE IL RACCONTO "LEXOTAN" CLICCA QUI:
lexotan

Non voglio essere il leader

“Non voglio essere il leader.
Rifiuto di esserlo.
Voglio vivere beatamente e
oscuramente nella mia femminilità.
Voglio un uomo sopra di me, sempre sopra di me.
Il suo volere, il suo piacere,
il suo desiderio, la sua vita,
il suo lavoro, la sua sessualità
la priorità, il comando, la mia guida.
Non m’interessa lavorare,
conquistare il mio spazio intellettualmente,
artisticamente;
ma come donna, oh, Dio,
come donna voglio esser dominata.
Non m’interessa che mi si dica
che devo stare in piedi da sola,
né che devo aggrapparmi a tutto ciò
che sono capace di fare,
ma voglio essere catturata,
scopata, posseduta dal volere di un maschio
a suo piacimento, a suo comando.”

Anais Nin

martedì 19 novembre 2013

“Lettere appassionate”

«Nella saliva
nella carta
nell'eclisse.
In tutte le linee
in tutti i colori
in tutti i boccali
nel mio petto
fuori, dentro
nel calamaio - nelle difficoltà a scrivere
nello stupore dei miei occhi
nelle ultime lune del sole
(il sole non ha lune) in tutto.
Dire "in tutto" è stupido e magnifico.
Diego nelle mie urine - Diego nella mia bocca
nel mio cuore - nella mia follia - nel mio sogno
nella carta assorbente - nella punta della penna
nelle matite - nei paesaggi - nel cibo - nel metallo
nell'immaginazione.
Nelle malattie - nelle rotture - nei suoi pretesti
nei suoi occhi - nella sua bocca
nelle sue menzogne».

Frida Kahlo, “Lettere appassionate”

lunedì 18 novembre 2013

Sentirai

«Sentirai il tuono
e mi ricorderai,
pensando: lei voleva la tempesta».

Anna Achmatova



lunedì 28 ottobre 2013

“Lettere luterane”

«Non lasciarti tentare dai campioni dell’infelicità, della mutria cretina, della serietà ignorante. Sii allegro. […] T’insegneranno a non splendere. E tu splendi, invece». 

Pier Paolo Pasolini, “Lettere luterane”

giovedì 24 ottobre 2013

LA TEMPESTA PERFETTA

… Tutto sembra quiete, tutto sembra immobile nel silenzio del buio
ascolto i tuoi occhi muovere verso di me e li sento
tocco il tuo respiro vento calmo e regolare
sento le tue ciglia sbattere le ali piano
sento come piccoli uccellini gai
le tue mani posarsi sui rami
delle mie esili braccia
bianche di sonno.

… Tutto è calmo come mare d’olio, tutto sembra alba immobile
 le navi dei nostri corpi scivolano lente l’una verso l’altra
e d’improvviso  eccola inaspettata e improvvisa
la tempesta perfetta dei nostri sensi
assensi e convergenze tra le onde
del nostro godere che s’ingrossa
 e sbatte e s’infrange
alzandosi in spruzzi.


Spingendoci in alto d’estasi e d’orgasmi anneghiamo l’uno dentro l’altra.

Ayse

“Laudi”

«Ladra di versi ho fatto il verso ai versi
per l’amore che non sapevo dare.
Ho fatto versi sempre più perversi
per uscire da me e riposare».

Patrizia Valduga, “Laudi”

EROS EDIZIONI



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venerdì 4 ottobre 2013

L’amore fra noi



«L’amore fra noi lo inventammo come in una prigione due detenuti inventano un telegrafo di segni mediante battimenti sul muro, strofette canticchiate da una finestra all’altra, messaggi sibillini scritti su rotolini di carta. Così cercammo, così trovammo l’alfabeto e la grammatica di una lingua che non c’era».

Gesualdo Bufalino, “Il malpensante”

PERSONE

Piango... piango leggendo il giornale, piango pensando a tutte quelle donne, quei bambini, quegli uomini addormentati nel fondo del nostro bel mare e mi do della stupida per tutte le volte che mi arrabbio per cose che di fronte a questo viaggio della speranza trasformato in tragedia diventano inezie, mi arrabbio con me stessa per tutte le volte che vado a dormire la notte incavolata per stupidate alla luce di tutta questa vera sofferenza .... piango per tutte quelle donne, quegli uomini, quei bambini...quelle PERSONE ...
Piango per la perduta coscienza di chi passando ha ignorato quello che accadeva pensando che altri estranei invadevano il nostro paese ....
.... uomini, donne, bambini ... PERSONE ...
Anna
E venne dall'acqua, e venne dal sale
la penitenza dalla mano del mare
il comandante avanza e niente si puó fare
vuole una morte, la vuole affrontare
e lí l'attandeva, dove il sole cala
cala e non muore, e l'acqua non lo lava
e il demone lo duole, sui banchi d'acqua
stregati di olio e petrolio
e il vento non alzava, e il mare imputridiva
legati a un solo raggio, tutti presi in ostaggio
avanzavamo lenti, senza ammutinamenti
e il comandante é pazzo, e avanza nel peccato
e il demone ch'é suo, adesso vuole mio
e brinda con il sangue all'odio ci convince,
che se é sua la barca che vince, dev'essere la mia
e gli occhi non videro, non videro la luce
non videro la messe, che altri non l'avesse
e il cielo fece nero, e urló la nube al cielo
e s'affamó d'abisso, che tutti ci prendesse
Matri mia, salvezza prendimi nell'anima
Matri mia, le ossa nell'acqua
anime bianche, anime salvate
anime venite, anime addolorate
che io abbia due soldi, due soldi sopra gli occhi
due soldi per l'onore, due monete in pegno
per pagare il legno, la dura voga del traghettatore
e vieni occhi di fluoro, vieni al tuo lavoro
vieni spettro del tesoro
la vela tende, il vento se la prende
la vela cade, le remi allontanate
e accese sui pennoni
i fuochi fatui, i fuochi alati
della Santissima dei naufragati
Matri mia, salvezza prendimi nell'anima
il tempo stremava, l'arsura ci cuoceva
parlavamo alle vare e il silenzio dal mare
e il legno cedeva all'acqua suo pianto
la vela cadde, la sete ci asciugó
acqua, acqua, acqua in ogni dove
e nemmeno una goccia, nemmeno una goccia da bere
e gli uomini spegnevano, spegnevano il respiro
spegnevano la voce, nel nome dell'odio
che tutti ci appagó, il cielo rigó di sbarre il suo portale
il volto di fuoco, dentro imprigionó
lo spettro vedemmo venire di lontano
venire per ghermire, nero di dannazione
vita e morte, vita e morte era il suo nome
Matri mia, salvezza prendimi nell'anima
Matri mia, salvezza prendimi
questa é la ballata di chi si é preso il mare
che lapide non abbia, ne ossa sulla sabbia
né polvere ritorni, ma bruci sui pennoni
nei fuochi sacri, nei fuochi alati
della Santissima dei naufragati
O Santissima dei naufragati vieni a noi che siamo andati
senza lacrime senza gloria, vieni a noi, perdon, pietá.
 ( Vinicio Capossela) 

mercoledì 2 ottobre 2013

Dio mi liberi

Dio mi liberi dalla saggezza che non piange, dalla filosofia che non ride, dall’orgoglio che non s’inchina davanti ad un bambino. 

Kahlil Gibran

LOS DADOS SIGUEN RODANDO

Non potevo continuare a tacere, a scrivere sciocchezze solo per ricevere qualche complimento. 
Le regole del gioco erano troppo rigide . Si poteva dire solo “sì”. E non ne valeva la pena.


Pedro Juan Gutierrez


LOS DADOS SIGUEN RODANDO
El impulso del rayo.
El látigo en mi mano.
Se hace de noche.
Ya casi no veo mi letra pequeña
que insiste en el silencio
y la lejanía.
El vacío junto a la cascada.
Intento alejarme.
Trabajar en el huerto.
Mi mujer escucha una ópera.
No imagina que de nuevo
organizo una conspiración.
Envidio a los tiburones,
inesperados y sutiles.
Reptiles. Avispas. Patos de Canadá que emigran.
La niebla borra algo en mi corazón.
Aunque ya poco puedo hacer.
Los dados siguen rodando
sobre el tapete verde.
I DADI CONTINUANO A ROTOLARE
L’impeto del fulmine.
La sferza nella mano.
Si fa notte.
Quasi non vedo più
la mia grafia piccola
che insiste con il silenzio
e la lontananza.
Il vuoto accanto alla cascata.
Cerco di allontanarmi.
Lavorare nell’orto.
La mia compagna ascolta un’opera.
Non immagina che di nuovo
organizzo una cospirazione.
Invidio gli squali,
imprevedibili e astuti.
Rettili. Vespe. Anitre del Canada che migrano.
La nebbia cancella
qualcosa nel mio cuore.
Anche se ormai posso fare poco.
I dadi continuano a rotolare
sul tappeto verde.
(trad. di Fabrizio Lorusso)

giovedì 29 agosto 2013

Kintsugi

Quando i giapponesi riparano un oggetto rotto, valorizzano la crepa riempiendo la spaccatura con dell'oro.
Essi credono che quando qualcosa ha subito una ferita ed ha una storia, diventa più bello.
Questa tecnica è chiamata Kintsugi ....... Rendere belle e preziose le "persone" che hanno sofferto......questa tecnica si chiama amore
Il dolore è parte della vita. A volte è una parte grande, e a volte no, ma in entrambi i casi, è una parte del grande puzzle, della musica profonda, del grande gioco. Il dolore fa due cose: Ti insegna, ti dice che sei vivo. Poi passa e ti lascia cambiato. E ti lascia più saggio, a volte. In alcuni casi ti lascia più forte. In entrambe le circostanze, il dolore lascia il segno, e tutto ciò che di importante potrà mai accadere nella tua vita lo comporterà in un modo o nell’altro.


Jim Butcher


lunedì 15 luglio 2013

RACCONTI

MESSAGGIO PER I MIEI LETTORI:

Se non trovate più i miei racconti è perchè sono pubblicati sulla piattaforma di UN editore virtuale e la clausola contrattuale  prevede che non vi sia alcuna traccia sul web di quello che ho inviato a loro da pubblicare.
Se cercate i miei nuovi e vecchi scritti li potete trovare qui:


Eros Edizioni Logo


Eros Edizioni

Eros Edizioni è lo spazio dove appagherai il tuo bisogno più intimo e profondo di erotismo. Non vogliamo intellettualizzare l'esperienza erotica, che è fatta di mente, ma anche di carne e sangue. E di sogno. Dunque, piuttosto che descriverti cos'è per noi l'erotismo, preferiamo che tu lo scopra e lo viva in pieno su questa piattaforma. Esplorala, abitala, falla diventare lo spazio dove ricercare, trovare, esprimere e condividere il tuo eros e le mille forme in cui si manifesta. All'interno di questo spazio scoprirai molte potenzialità e ti stupiranno tutte, perché sono tutte legate alla soddisfazione di un bisogno profondo che ti appartiene, come appartiene a tutti e tutte noi.

Qui potrai vivere lo spazio dei CONSACRATI, un vero e proprio tempio della letteratura erotica in cui troverai le pagine più sublimi e più appassionanti di tutti i tempi e di tutte le culture che sono state scritte in ambito erotico, dagli albori delle civiltà ad oggi. Un progetto ambizioso, uno spazio che crescerà costantemente nel corso del tempo anche grazie al contributo del web.

Potrai spostarti nell'area degli EMERGENTI e vi troverai i racconti e i testi dei migliori autori italiani contemporanei di erotismo, selezionati con rigore per soddisfare la tua necessità di qualità letteraria e coinvolgimento autentico e raffinato sul piano erotico. Integrati costantemente da nuove sorprendenti produzioni.

E soprattutto potrai entrare nel SALOTTO DI EROS, uno spazio vasto ed intimo insieme, dove potrai aprire un tuo divano e invitarvi amiche e amici incontrati sulla piattaforma per condividere emozioni, riflessioni, fantasie, sogni sui racconti letti o su qualsiasi altro argomento legato a eros su cui vorrete soffermarvi. Ma potrai anche vagare tra i molti divani e accomodarti dove vorrai, dove ti porta la mente o il cuore: sarai sempre ben accolto da tutti e da tutte. Sei un appassionato frequentatore di Eros.


giovedì 6 giugno 2013

Eros Edizioni

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Cos'è Eros Edizioni

Eros Edizioni è lo spazio dove appagherai il tuo bisogno più intimo e profondo di erotismo.  Scoprilo e vivilo in pieno su questa piattaforma. Esplorala, abitala, falla diventare lo spazio dove ricercare, trovare, esprimere e condividere il tuo eros e le mille forme in cui si manifesta.


Entra subito nel SALOTTO DI EROS, uno spazio affascinante e intrigante, vasto ed intimo, dove potrai aprire un tuo divano e invitarvi amiche
e amici incontrati sulla piattaforma per condividere insieme emozioni, riflessioni, fantasie, sogni su qualsiasi argomento legato a eros su cui vorrete soffermarvi. Ma potrai anche vagare tra i molti divani e accomodarti dove vorrai, dove ti porta la mente o il cuore: sarai sempre ben accolto da tutti e da tutte e potrai comunicare con tutti e con tutte.
 

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che crescerà costantemente nel corso del tempo anche grazie al contributo del web.


Visita l'area degli EMERGENTI : vi troverai i racconti e i testi dei migliori autori italiani contemporanei di erotismo, selezionati con rigore per soddisfare la tua necessità di qualità letteraria e coinvolgimento autentico e raffinato sul piano erotico. Integrati costantemente da nuove sorprendenti produzioni.

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venerdì 24 maggio 2013

DIVERSI

Ci salva ...


“Tentava di giudicare l’amore futuro in base alla sofferenza passata.
L’amore è sempre nuovo.
Non importa che amiamo una, due, dieci volte nella vita: ci troviamo sempre davanti ad una situazione che non conosciamo. L’amore può condurci all’inferno o in paradiso, comunque ci porta sempre in qualche luogo.
E’ necessario accettarlo perché esso è ciò che alimenta la nostra esistenza. Se non lo accettiamo, moriremo di fame pur vedendo i rami dell’albero della vita carichi di frutti: non avremo il coraggio di tendere la mano e di coglierli.
E’ necessario ricercare l’amore là dove si trova, anche se ciò potrebbe significare ore, giorni, settimane di delusione e di tristezza.
Perché nel momento in cui partiamo in cerca dell’amore, anche l’amore muove per venirci incontro.
E ci salva.”
(P. Coelho - Sulla sponda del fiume Piedra mi sono seduta e ho pianto)

giovedì 23 maggio 2013

Chi ama

Chi ama protegge. 
Proteggere è la più bella voce del verbo amare.

Bruno Ferrero

martedì 21 maggio 2013

Il coperchio del mare

"I raggi della sera hanno una forza incredibile.
Nella quiete più totale, ti fanno realizzare che ogni giornata è unica e che non tornerà una seconda volta"

(Banana Yoshimoto - "Il coperchio del mare")

venerdì 17 maggio 2013

DIRITTI UMANI


Oggi è la giornata internazionale contro l'omotransfobia. Ecco il messaggio dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Diritti Umani (i sottotitoli possono essere attivati/modificati tramite il pulsante CC che compare nella barra del video).
«Che cosa esiste in ogni angolo del mondo, accettato e celebrato in alcuni Paesi, ma è illegale in 76? Che cosa è nascosto per paura di pubblica umiliazione, incarceramento, tortura o persino pena di morte in 7 paesi? Che cosa divide le famiglie? Che cosa pone le persone ad affrontare il rischio di una quotidiana violenza brutale? Che cosa rende possibile trattare alcune persone come cittadini di seconda classe ovunque vadano? Che cosa fa sì che i ragazzi vengano buttati fuori di casa, studenti tiranneggiati ed espulsi dalle scuole e lavoratori licenziati senza motivo? Che cosa esiste in ogni paese, da sempre, ma è ancora considerata "anormale" in alcuni? La risposta? Essere gay, essere lesbica, bisessuale, transgender.
In tutto il mondo milioni di persone affrontano violenza e discriminazione solo per essere ciò che sono. Ogni nazione è obbligata dalla legge internazionale sui diritti umani a proteggere tutte le persone lesbiche, gay, bisessuali e transgender da torture, discriminazioni e violenze. L'Organizzazione delle Nazioni Unite ha un messaggio semplice destinato a milioni di persone LGBT di tutto il mondo: non siete soli. I diritti LGBT sono diritti umani. Insieme costruiremo un mondo Libero ed Equo.»

Fonte: Laicità dello Stato

giovedì 16 maggio 2013

venerdì 10 maggio 2013

ALTALENA

"Ho continue variazioni di umore, cioè posso passare da un ottimismo sfrenato a un pessimismo abissale nell’arco di quattro battiti cardiaci; posso passare da un’indifferenza artica per il mondo a una totale straziata compassione per qualsiasi forma di vita animata e inanimata, posso sentirmi sottilmente felice, mediamente inquieta, ilare poi funebre, catatonica poi iperattiva." 

S.B.

giovedì 9 maggio 2013

VEN ...

Ven... 
Que quiero desayunar tu cuerpo. 
Y comerme la vida.

(cit.: Marlowe )




mercoledì 8 maggio 2013

SIAMO ALLA FRUTTA ....

... e alla verdura.

Per la prima volta stamattina mi sono resa bene conto della situazione economica che c'è in italia.

Finchè si ragiona nel nostro piccolo ancora ce la possiamo fare, non siamo a rovistare nell'immondizia ne a prenderci i vestiti dai bidoni della caritas, ma quando, passeggiando per il mercato, vedi i proprietari italiani delle bancarelle che tra loro si urlano dietro minacciando denuncie su chi è in regola, su chi non lo è, accusandosi a vicenda solo perchè magari uno di loro fa parte di un sindacato anzichè di un altro mentre la gente guarda allibita gli scontri verbali e gestuali ci si accorge che siamo allo sclero totale.

Il nervosismo serpeggiava in una maniera incredibile tra queste persone che tutte le mattine si alzano alle quattro , alle cinque e tutti i giorni portano avanti e indietro la loro merce che non riescono più a vendere ...


Anna_ayse

martedì 23 aprile 2013

OBSTACLES

"Les obstacles sont les signes ambigus 
devant lesquels les uns dèsespèrent, 
les autres comprennent qu'il y a queleque
chose à comprendre."
Paul Valery, Degas. Danse. Dessin.

... Lovely ...

ATTUALITA' NEL PASSATO

"Le maggioranze hanno la cattiva abitudine di guardarsi le spalle e di contarsi, dire: “siamo seicento milioni”, “siamo un miliardo e duecento milioni” e, approfittando del fatto di essere così numerose, pensano di poter essere in grado, di essere…di avere il diritto, soprattutto, di vessare, di umiliare le minoranze".

Fabrizio De André, Villorba (Treviso) Palaverde, 23 marzo 1997.

RICORDI SONORI






VIETATO L'INGRESSO

Proprio così ...



Nel mondo 
io camminerò 
tanto che poi i piedi mi faranno male 
io camminerò 
un'altra volta 
e a tutti 
io domanderò 
finché risposte non ce ne saranno più 
io domanderò 
un'altra volta 
Amerò in modo che il mio cuore 
mi farà tanto male che 
male che come il sole all'improvviso 
scoppierà scoppierà. 
Nel mondo 
io lavorerò 
tanto che poi le mani mi faranno male 

Io lavorerò 
un'altra volta. 

Amerò in modo che il mio cuore 
mi farà tanto male che 
tanto che come il sole all'improvviso 
scoppierà, scoppierà 

Nel mondo 
tutti io guarderò 
tanto che poi gli occhi mi faranno male 
ancora guarderò 
un'altra volta. 

Amerò in modo che il mio cuore 
mi farà tanto male che 
tanto che come il sole all'improvviso 
scoppierà, scoppierà 

Nel mondo 
tutti io guarderò 
tanto che poi gli occhi mi faranno male 
ancora guarderò 
un'altra volta. 

Amerò in modo che il mio cuore 
mi farà tanto male che 
male che come il sole all'improvviso 
scoppierà, scoppierà. 

Nel mondo 
io non amerò 
tanto che poi il cuore non mi farà male. 


(Zucchero)

Ogni mattina


Ogni mattina 

Ogni mattina il mio stelo vorrebbe levarsi nel vento 
soffiato ebrietudine di vita, 
ma qualcosa lo tiene a terra, 
una lunga pesante catena d'angoscia 
che non si dissolve. 
Allora mi alzo dal letto 
e cerco un riquadro di vento 
e trovo uno scacco di sole 
entro il quale poggio i piedi nudi.

(Stralci: cit. A.M.)

VANNO ...vengono ...




Vanno
vengono
ogni tanto si fermano
e quando si fermano
sono nere come il corvo
sembra che ti guardano con malocchio

Certe volte sono bianche
e corrono
e prendono la forma dell'airone
o della pecora
o di qualche altra bestia
ma questo lo vedono meglio i bambini
che giocano a corrergli dietro per tanti metri

Certe volte ti avvisano con rumore
prima di arrivare
e la terra si trema
e gli animali si stanno zitti
certe volte ti avvisano con rumore

Vanno
vengono
ritornano
e magari si fermano tanti giorni
che non vedi più il sole e le stelle
e ti sembra di non conoscere più
il posto dove stai

Vanno
vengono
per una vera
mille sono finte
e si mettono li tra noi e il cielo
per lasciarci soltanto una voglia di pioggia.

(Faber)

Pensieri sparsi ...

lunedì 8 aprile 2013

... è una trappola

"...e l'amore è una trappola,mica sempre però? Qualche volta ti libera e ti senti una favola
e ti sembra che tutta la vita non è solamente retorica
ma sostanza purissima
che ti nutre le cellule
e ti fa venir voglia di vivere fino all'ultimo attimo
dove suona la musica..."

mercoledì 3 aprile 2013

Siamo stanchi

"Siamo stanchi di diventare giovani seri, o contenti per forza, o criminali, o nevrotici. Vogliamo ridere, essere innocenti, aspettare qualcosa dalla vita, chiedere, ignorare. Non vogliamo essere subito già così senza sogni."

Pier Paolo Pasolini



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